Come utilizzare un biglietto da visita dopo averlo stampato?

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Oggi voglio parlarti di un argomento che in realtà avevo già trattato un bel po’ di tempo fa, ma che non è mai troppo parlarne ancora un po’. L’idea mi è venuta proprio perché spesso mi ritrovo a viaggiare e conoscere gente nuova e figure molto professionali nel mio settore lavorativo e devo ammettere che ogni volta che mi lasciano il loro biglietto da visita in me si crea un leggero imbarazzo nel non averne ancora creato uno.

Eh sì, proprio così, non riesco a trovare il tempo, o meglio, non riesco a crearmi un biglietto da visita perché spesso mi ritrovo a essere troppo esigente e mai soddisfatto dei lavori che faccio per me stesso. E ciò che è importante in un biglietto da visita è proprio la stampa della grafica creata per questo stesso.

È proprio la stampa a dare particolare lustro a professionalità e immagine di ogni professionista, riuscendo a produrre quelle che nel linguaggio tecnico oggi sono definite business card, le quali riescono a centrare con estrema precisione l’obiettivo: in modo dinamico, snello, tendente al veloce. Ma la quotidianità, spesso, pone una riflessione interessante: non sempre si adopera il biglietto da visita nel modo che il mondo del business esige.

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Sottovalutare l’utilizzo della business card è considerato un clamoroso autogol in tema di promozione del proprio lavoro. Il biglietto da visita non è un semplice foglietto di carta che giace in una delle tasche del portafoglio. È qualcosa di più. È uno slancio emozionale, un moto perpetuo, un atteggiamento mentale che racconta se stessi e il proprio livello di professionalità con cui rapportarsi con il business. Comunica prontezza e disponibilità immediata nell’agire secondo le proprie e specifiche competenze.

Per alcune figure professionali, di contro, il biglietto da visita rappresenta una “candida ossessione” come nel caso del film Psycho (pellicola cult degli anni ’90), in cui il protagonista del film – il consulente finanziario Patrick, interpretato da Christian Bale – ossessionato dalla propria immagine, e convinto che biglietti da visita di bassa qualità forniscano un’idea fuorviante di sé, scadente e per nulla professionale, entra in competizione con i suoi colleghi sviluppando stupide gelosie. Il biglietto da visita perfetto, agli occhi di Patrick, sembra essere quello mostrato dall’amico: indefinita tonalità di bianco, raffinata resistenza della carta e presenza di filigrana.

In virtù di ciò, per una persona meticolosa come il protagonista del film, giovane ed ambizioso consulente finanziario, anche il minimo dettaglio è fondamentale, come d’altronde dico sempre io 😀

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Entra qui in gioco il concetto di un design curato che renda la grafica accattivante, decisa, per certi versi seducente. Un giusto mix di queste qualità può infatti rendere il biglietto da visita “unico” gli occhi dei potenziali clienti e più persuasivo rispetto ai modelli comuni utilizzati da altri.

Il biglietto da vista personalizzato è la punta di diamante della grande famiglia del materiale cartaceo che una figura professionale deve avere sempre con sé. E giuro che presto lo farò anch’io. Diciamo che unire alla propria business card, depliant, brochures e altro materiale pubblicitario non fa altro che aumentare il proprio livello di professionalità agli occhi dell’interlocutore, che probabilmente sarà più invogliato a prestare interesse alla nostra figura e a ciò che sappiamo fare.

Stesso discorso si fa dall’altra parte, e cioè è opportuno dimostrare interesse nei confronti del potenziale cliente e chiedere a tua volta la il bigliettino da visita. In questo modo si sentirà anch’egli una figura importante. Ovviamente tutto ciò dev’essere sostenuto da competenze professionali reali, non fuffa!

Creare biglietti da visita è un’operazione molto interessante e, soprattutto, da non sottovalutare a cui l’arte della tipografia dedica tempo ed energie in perfetta simbiosi con le richieste del cliente. Sono infatti sempre maggiori le richieste per i biglietti da visita personalizzati e le tipografie che si adoperano per la stampa online di questi prodotti.

Tra le tante esiste Stampepress, realtà consolidata sul mercato della stampa online, per la produzione e la stampa di biglietti da visita ed una vasta selezione di grafiche già realizzate per ogni tipo di professione oltre alla possibilità di personalizzare direttamente online i propri stampati.

Ti lascio a un’infografica davvero molto interessante che descrive brevemente quali sono i 10 punti fondamentali che riguardano la creazione di un biglietto da visita.