Seconda volta in Friuli, la gentilezza e il buon cibo sono di casa

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La seconda volta in Friuli è stata una ventata d’aria fresca! In tutti i sensi 😄 ma non posso dire di non essermene innamorato un’altra volta! Sì! È la verità! Il Friuli è quella regione dell’Italia dove non sembra di essere in Italia, soprattutto i posti che abbiamo potuto visitare grazie all’Hotel Franz di Gradisca D’Isonzo, che ci ha dato la possibilità non solo di assaggiare piatti tipici e di alta qualità, ma anche di alloggiare in uno degli hotel con il personale più gentile del mondo 🙂

 

Dopo un po’ di ore di viaggio, arriviamo a Gradisca D’Isonzo, un paesino di 6.000 anime, di cui quasi la metà le abbiamo trovate il giorno dopo in un’osteria tipica del posto, “Mulin Vecio”, dove si beve vino buono e si mangiano cose forti! 😁 Tipo la pasta e fagioli che vedi qui 😬

Un giretto a Gradisca non fa male. Qui si respira l’aria del Friuli, dell’autunno andante verso l’inverno (già).

La caratteristica di questa piccola cittadina sono le facciate dei palazzi, color pastello, molto suggestive, che ricordano un po’ i toni di Vienna.

 

 

A farci da cicerone tra i bei colori e il buon cibo della zona più a est del Friuli c’è la nostra Super Samantha! Che insieme al mio collega e amico Alessandro Pozzetti mi hanno dato la possibilità di partecipare a questo tour insieme ad altri Influencers!

Samantha si è rivelata subito una guida fantastica, oltre ché una Goriziana atipica e una donna verace con qualche influenza del sud Italia, che ci ha fatto sentire subito a casa.


I tre giorni passati nell’Hotel Franz sono passati piacevolmente e anche troppo velocemente (purtroppo), ma abbiamo potuto constatare che quando c’è passione nel proprio lavoro tutto si evolve in modo positivo e nel verso giusto. Ed ecco perché io sarei voluto rimanere lì, in quell’Hotel, a godere dell’ottima pulizia e gentilezza ma, soprattutto, da buon terrone, del buon cibo 😋

Tra i vari posti visitati: Cividale, Cormòns, Castelmonte, Gorizia, Topolò abbiamo passato il confine facendo un salto a Nova Gorica, in Slovenia! Anche qui i paesaggi e il vento gelido non sono mancati, ma ne è valsa la pena.

Il mio posto preferito è stato senz’altro Cividale, per un semplice motivo, per il quale forse potrei risultare ripetitivo, ma quando vedo acqua cristallina, fiumi, laghi ecc, io impazzisco!

Nella prima foto, a parte lo spettacolare scorcio, si vede il Ponte del Diavolo, attraversato dal fiume di un colore verde acqua accesissimo, il Natisone, dovrei avrei fatto volentieri il bagno! Nonostante l’aria un po’ freschetta 😄 ma per questo motivo ci ritornerò d’estate!

Poi vabbè! Che te lo dico a fare, quanto abbiamo mangiato bene a Cividale?! 😍  Questa specie di frittata di patate che vedi qui giù è il Frico, una bontà di patate e formaggio Montasio che si scioglie in bocca!

E poi tanto tanto San Daniele come antipasto e per concludere frittelle di mele, che sono state la bomba finale 💥

Anche Cormòns però non è stata da meno, forse non è rientrata proprio tra i miei preferiti, perché troppo troppo piccola per i miei standard 😃 ma comunque una bomboniera. Con i suoi scorci e colori di una città del nord.

Topolò è un piccolissimo paesino, abitato da un ventina di abitanti, in alto alle montagne e nella pace che più pace non esiste. Abbiamo beccato solo 3 abitanti e 2 ragazzi in trattore, ma sembrava di stare in un posto creato ad hoc per le riprese di un film, un po’ incantato.

Castelmonte è il paese che ha vinto a mani basse per lo spettacolo che si vedeva dall’altura del Castello. Giunti in tempo per il tramonto, la luce calda baciava e riscaldava il castello e filtrava diretta tra le foglie degli alberi (ok, sembro troppo smielato). Ma questa luce è stata davvero uno spettacolo, che probabilmente ogni fotografo avrebbe apprezzato.

E poi la nostra super Samantha che ha gentilmente posato per noi e per la splendida luce di questo tramonto 🌅

E anche Gorizia è stata catturata by night! 😎 Qui siamo saliti sopra, dove c’è il castello della città, che ricordava un po’ la parte medievale di Torino, e da cui si poteva vedere di una vista totale sulla città.

Negli spostamenti, come spesso succede a chi ha il piacere di avere a che fare con me, durante la guida ho urlato “Fermati Samantha”, senza neanche darle il tempo di farlo io ero già fuori dalla macchina, perché c’erano alcuni posti troppo suggestivi, che chiamavano il mio nome! Tipo questo, sempre in zona Cividale 😍

Un posto immerso nella totale natura, con una piccola cascata immacolata. Una meraviglia per gli occhi e anche per la mente e il corpo 😌

E poi ancora tanti altri paesaggi che vale la pena assolutamente vedere e visitare con i propri occhi, perché regalano stupore e senso di spensieratezza! ❤️

E poi anche in questo viaggio non poteva mancare un po’ di Ayellowmark 💛

 

E anche quest’avventura è giunta al termine, forse un po’ troppo presto, ma quanto basta per aver esplorato posti ancora inesplorati… E non c’è niente di più bello, che potrei fare per tutta la vita 🙂

Alla prossima avventura, che è già alle porte… Ti dico solo Sud Italia… ancora Italia, perché voglio conoscere il più possibile il nostro Paese!

 

 

Fonte immagine in evidenza: Freepik.com