Il video è il futuro del marketing

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Ci sono molte tipologie di contenuti sul web, e come ben sappiamo per mantenere una comunicazione strutturata, di qualità e stimolante per i lettori è necessario produrre dei contenuti di qualità.
Molto spesso ci fermiamo a un post di solo testo sui social network, oppure a delle immagini senza testo, seppur (a mio parere) spesso valgono molto di più di un testo e non ne necessitano di alcuna altra parola in più.

Visto che, però, sappiamo bene che “Content is the king“, pensare di volere sfruttare la tipologia di contenuto come quella del video è una mossa che, se ben studiata, potrebbe funzionare davvero molto bene in termini di marketing.

Perché il video riesce a catturare l’attenzione dell’utente, grazie alle immagini in movimento, alle parole, alla musica e ad ogni valore aggiunto che può dare un video rispetto ad altre tipologie di contenuti.

Ma su questo tema lascio la parola al un mio collega del web, Angelo Bandiziol, che ha scelto il mio blog per trattare questo argomento a lui molto vicino.

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Angelo Bandiziol è marketing advisor e blogger per EspressoTriplo.com. Dopo aver vissuto a Birmingham e Manchester, decide di capire meglio cosa avviene all’interno di una “macchina pensante”, approfondendo gli studi in materia di analisi comportamentale dell’uomo verso le psicologie di marketing in ambiente digital.

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Il video è il futuro del marketing

Facebook ha appena annunciato che nel suo futuro ci saranno sempre più video e sempre meno parole. Entro 5 anni secondo le previsioni di Nicola Mendelsohn, Vice Presidente di Facebook per Europa, Medio Oriente e Africa, sul network più famoso del mondo ci saranno solo video.

Solo video?!

Beh, le sue parole sono state parzialmente smentite nientepopodimeno che da Mark Zuckerberg, suo capo supremo. Secondo il fondatore di Facebook infatti il testo non morirà mai e non ci scommetterebbe contro. La parola scritta rimane discreta, flessibile ed economica.

Menomale! Dopo un grande sospiro di sollievo, mettendo al sicuro il destino del testo scritto, vediamo perché il futuro del marketing sarà sempre più condizionato e trainato dal video.

Gli investimenti nel video marketing stanno aumentano consistentemente, come dimostra lo stesso network di Menlo Park. Facebook pensa che i video allungheranno i tempi di permanenza sul network, aumentando le interazioni e gli introiti. Per questo l’algoritmo delle news feed sta valorizzando sempre di più i video.

Facebook investe sui video perché sono il futuro del marketing o sono il futuro del marketing perché Facebook investe sui video?

Questo potrebbe essere il dilemma di questa decade, ma la risposta arriva anche da altri network e dalle analisi provenienti dal web.

Snapchat, ad esempio, ha sempre puntato sul video, ma ha introdotto “memories”, una funzione che consente di registrare video più lunghi, editarli e conservarli.

Se questa mossa è stata da molti vista come un tradimento nei confronti degli adolescenti, il target principale del social network, che garantiva loro privacy ed esclusività, dal punto di vista economico ha una portata enorme, dal momento in cui gli archivi video aumenteranno il traffico in maniera esponenziale.

Alibaba ha appena investito cifre importanti in Snapchat, che ha superato Twitter nel numero di utenti al giorno, raggiungendo quota 150 milioni. Niente male.

Che dire poi di Instagram, che ha introdotto questo strumento innovativo chiamato “video” sotto il nome di Instagram Stories? “Zuck Bonaparte” ha fatto “all in” puntando tutto sul video: dopo aver inserito i live di Facebook  ha deciso di annientare Snapchat copiandolo in tutto e per tutto. Questa storia però te l’ha già raccontata Marko in un post.

Che Zuck Bonaparte voglia conquistare il mondo intero?

Tutta colpa o merito del video?

Le statistiche parlano chiaro:

  1. Inserire un video nelle email aumenta i click sulle call to action del 200/300%
  2. Includere i video nella landing page aumenta le conversioni dell’80%
  3. Dopo aver visto un video, il 64% degli utenti sono più disposti ad effettuare un acquisto online
  4. Il 50% delle persone cerca più informazioni su un prodotto dopo aver visto un video
  5. Il 90% degli utenti riferisce che il video è cruciale della decisione sugli acquisti

Anche la stessa Google in uno studio recente sostiene che il futuro del marketing sono i video, in particolare quelli ottimizzati per gli smartphone. Il 40% del traffico di Youtube proviene da dispositivi mobili e sembra che gli utenti prestino più attenzione ai video quando vengono visualizzati su uno smartphone.

I video sugli smartphone catturano l’attenzione in maniera esclusiva, forse perché non è (ancora) possibile una modalità multitasking e non c’è spazio per altre distrazioni.

Secondo il Cisco Visual Networking Index nel 2019 l’80% del traffico di internet deriverà dai video. Secondo un altro studio, condotto negli Stati Uniti, la metà delle agenzie pubblicitarie ha spostato i loro investimenti nei video digitali e il 73% delle aziende B2B afferma di aver ottenuto un impatto positivo con il video marketing.

Quali sono i vantaggi del video marketing?

 

L’immediatezza

      nella comunicazione: i video sono strumenti multimediali che migliorano l’esperienza di apprendimento degli utenti e ciò significa che si ricorderanno meglio e più a lungo del messaggio che hanno ricevuto.

Comunicano meglio un brand

      Una volta costruita la personalità della propria azienda o della propria attività, bisogna farla conoscere e il video è la strada migliore, perché cattura maggiormente l’attenzione degli utenti.

Sono più emozionali

        I video sono più veloci ed efficaci nella trasmissione e nella sollecitazione delle emozioni, riuscendo a catturare l’interesse anche degli utenti più pigri e permettendo loro di utilizzare meno risorse

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      .

Eh già, ma se uno non sa cosa scrivere sul proprio blog, figuriamoci trovare idee valide per un video! Il processo è lo stesso e personalmente seguo un sistema semplice ed immediato per trovare idee valide, creare contenuti e promuoverli con successo.

Io la chiamo ‘CIP Strategy’, e l’ho condensata in un ebook scaricabile gratuitamente sul mio sito, espressotriplo.com.

 

Il video è l’arma vincente per il marketing del futuro

Il video ha tutte le caratteristiche per poter emergere nell’immenso mare di contenuti che popolano il web. Sarà sempre più difficile distinguersi dalla massa di annunci, blog, siti e proposte che offre internet.

Gli utenti sono sempre più impegnati, vanno di fretta, sono sommersi da newsletter ed esche commerciali di ogni tipo. Il tempo è poco e cercano informazioni di qualità, veloci, immediate e pratiche.

Pensiamo alle guide, agli articoli “how to” e a tutti i consigli che possiamo trovare in rete. Come si sbuccia un avocado? Qual è il miglior programma per editing audio?

L’utente si arma di motore di ricerca e parole chiave e si trova di fronte a una lista infinita di blog, consigli, forum, opinioni. Dopo aver letto tre o quattro fonti diverse, si arma di coltello e prova a praticare un taglio sulla buccia dell’avocado.

Un attimo, ma è meglio in senso verticale o orizzontale? Quanto profonda deve essere l’incisione? Audacity è compatibile con Windows Vista? Come si converte una musicassetta in mp3?

L’Utente vuole una risposta immediata: la pazienza non è una dote contemplabile sul web. Se l’utente, già armato di avocado e coltello, avesse visto un breve video tutorial, avrebbe prima di tutto risolto il problema e l’avrebbe pure fatto in metà tempo.

L’esperienza degli utenti è ciò che conta e il video promette livelli di soddisfazione inarrivabili per la parola scritta. Il futuro del marketing è il video, sono i video brevi ed efficaci, quelli che comunicano contenuti di qualità. Video content is King.

Un saluto da Angelo Bandiziol, psicomarketer e veggente del web 😉

Immagine in evidenza: Freepik.com