Mobile photography e editing fotografico

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La Mobile Photography

Eccomi qui con un nuovissimo articolo sulla Mobile Photography e sull’editing fotografico. Come già saprai sono appassionato di fotografia e ho da sempre coltivato questa passione, sin dai miei primi anni fuori casa (e non intendo per strada 😀 ma da quando vivo da solo).

Con gli anni la passione non è mai scomparsa definitivamente, ho avuto un percorso di vita che mi ha solo “allontanato” un po’ da quella che è la fotografia professionale (intendo la fotografia che prevede apparecchiature più sofisticate di una fotocamera dello smartphone), avvicinandomi, da poco più di un anno a questa parte, alla mobile photography.

Mobile Photography

Ciò che mi ha permesso di fare questo salto, all’interno di questo ampio mondo, è stato proprio Instagram e la sua capacità di riuscire ad attrarre l’attenzione di oltre 400 milioni di persone in tutto il mondo. Ecco, saprai sicuramente che io sono un Instagram addicted per cui non potevo non scrivere un articolo che parlasse di mobile photography 🙂

Lo faccio perché in questo periodo ho riflettuto molto sulla fotografia professionale e su quella mobile; molto spesso mi è stato chiesto con quale fotocamera scatto le fotografie che poi pubblico su Instagram e, nonostante ci sia scritto nella bio (cosa che ho scoperto in pochi leggono), mi ritrovo a confermare sempre la mia solita verità: iPhone only (iPhone fino a quando qualche altro brand, tipo Huawei o Samsung, non vorranno farmi cambiare idea :D) almeno per quanto riguarda il mio account Instagram principale (@markomorciano).

Ma ci tenevo a ricordare una cosa importante:

Chi non sa fare una foto interessante con un apparecchio da poco prezzo, ben difficilmente otterrà qualcosa di meglio con la fotocamera dei suoi sogni.

Andreas Feininger


 

 

Bene dopo tutta questa pappardella ti dico solo che ho ripreso la fotografia professionale perché sentivo di farlo e sentivo che era arrivato il momento giusto e con l’arrivo del multi account su Instagram, ho deciso di dar vita a un nuovo progetto/account: @markomorcianophotography, dove avrai già capito il tipo di foto che pubblicherò, nonché “Reflex Only” ahah, passami il termine 😀

Marko Morciano Photography

Il fenomeno della mobile photography si è affermato proprio negli ultimi anni, grazie all’evoluzione tecnologica che ha avuto il settore degli smartphone. Se le fotocamere dei primi smartphone arrivavano a 1 megapixel, massimo 2, oggi ci sono device che non hanno paura di tirarti fuori fotografie anche da 41 megapixel.

Ogni giorno passiamo ore e ore con questi oggetti, per inviare 1294811 messaggi, scattare 83743872 foto, ricercare qualsiasi dubbio/parola/cosa su Internet, ecc. Insomma, passiamo davvero molte ore appresso a questi strumenti, che in qualche modo ci hanno cambiato la vita. (E non dirmi in peggio perché non ci credo).

 

Piccoli consigli e accorgimenti per ottenere il massimo

Oggi tutti posseggono uno smartphone con fotocamera ed è per questo che ogni “cosa” può essere catturata e mantenuta in un ricordo, condivisa sui social network, usata per pubblicizzare un prodotto, un territorio ecc. Insomma la fotografia ha varie sfaccettature ed è uno strumento di comunicazione molto potente, vediamo come sfruttare al massimo le qualità di quella mobile.

È per questo che non basta fotografare un qualunque “soggetto”, ma ci vogliono alcuni piccoli semplici accorgimenti per ottenere il massimo dal nostro device mobile. Vediamo insieme quali sono.

1Innanzitutto pensiamo a ciò che deve essere fatto prima di scattare ogni qualsiasi foto, sembrerà un accorgimento stupido, ma controlliamo sempre che l’obiettivo della fotocamera del nostro smartphone sia ben pulito, nitido e senza ditate. Altrimenti la foto, una volta scattata con la lente sporca, non si potrà migliorare molto.

2Se ci troviamo in viaggio e siamo pronti a immortalare ogni gabbiano volante, monumento, strada o quello che sia, non possiamo non prestare attenzione alla memoria del telefono, prima di partire possibilmente. Altrimenti ci ritroveremo in un bel casino.

Consigli sulla mobile photographyTutt’ora, nonostante il tempo e l’esperienza di miliardi di foto scattate e viste su Instagram e ovunque, vedo ancora orizzonti storti, foto decentrate ecc. Ok! Se è per gusto o stile personale, va bene e non metto voce in capitolo. Ma se si tratta di distrazione ti consiglio di utilizzare un utile strumento chiamato griglia che è possibile attivare dalle impostazioni della fotocamera. Ti permetterà di scattare foto diritte e senza più orizzonti in discesa 😉

Consigli sulla mobile photographySpesso le fotocamera degli smartphone hanno un problema di distorsione ai bordi della lente e quindi della foto. Un consiglio è quello di scattare la foto un po’ più da lontano e poi ritagliarla leggermente. Questo non causerà grandi problemi di risoluzione, ma permetterà di non ritrovare il piattino tondo vicino al bordo della foto che è diventato di forma ovale.

Consigli sulla mobile photographyScatta sempre in condizione di ottima luminosità e se puoi cerca di utilizzare quanto più possibile la luce naturale, evitando luci artificiali calde e gialle. Altrimenti la foto potrà sembrarti anche buona sullo schermo dello smartphone, ma quando la andrai a vedere sul desktop noterai ogni granello di rumore fotografico.

Consigli sulla mobile photographyCerca di inserire nella foto gli elementi che ti interessano, ma ricordati di non creare troppa confusione all’interno della fotografia. Concentrati su ciò che vuoi far notare a chi vede la foto e non farlo diventare un contorno, ma il soggetto principale.

mobile photographySe hai voglia di fotografare un posto molto conosciuto e soprattutto molto fotografato, fallo! Ma cerca di essere quanto più originale possibile. Quel posto probabilmente sarà sempre bellissimo, ma agli occhi di chi l’ha visto tante volte probabilmente sembrerà banale, dai una nuova prospettiva ai posti più conosciuti.

mobile photographyIn ultimo e il mio preferito è l’editing fotografico! Probabilmente è il mio preferito perché spesso mi diverto a manipolare la realtà. A volte mi piace sognare e creare delle foto che esistono solo nel mio immaginario, ma partendo sempre da una base reale. Altre volte cerco di dare solo un tocco di post produzione per rendere giustizia al soggetto fotografato.

 

Editing fotografico: quali app usare

Su questo ultimo punto vorrei soffermarmi giusto un po’ di più. Vorrei parlarti di due app che conoscerai e che hanno conquistato il mio interesse da sempre, sono VSCO e Snapseed. Ne ho già parlato più volte e all’interno del mio eBook “Guadagnare con Instagram” ho spiegato i motivi per cui le preferisco a molte altre.

Sono semplice da utilizzare, hanno tutte le funzionalità e permettono di agire su molti fattori che molte altre app non fanno. Ad esempio Snapseed ha una funzione di cui sono follemente innamorato ed è il “selettivo“, che permette di agire solo sul colore che scegliamo, modificandone luminosità, saturazione e contrasto. Vsco invece ha una marea di filtri tra cui sicuramente troverai il tuo preferito e non riuscirai più a farne a meno, come è successo a me! Per quest’app ho dedicato un intero articolo 😀

Una chicca finale tra le app di editing fotografico la dedico a SKRWT. Quest’app è stata creata appositamente per raddrizzare prospettive distorte, rendendole magicamente dritte e perfette. Qui sotto puoi vedere un esempio ben evidente di come l’unione delle tre app abbia dato fuori questo risultato per il mio progetto giallo @Ayellowmark.

Editing fotografico

Nella prima modifica ho utilizzato SKRWT per raddrizzare la prospettiva. Ovviamente la foto è stata scattata in verticale (consiglio, per le foto da raddizzare, di scattare sempre in verticale, perché quando si raddrizza c’è bisogno di più spazio possibile sopra e sotto).

Nella seconda modifica e quindi il risultato finale ho agito con un filtro di VSCO che mi ha contrastato maggiormente i toni, poi sono intervenuto sui colori delle finestrelle con la funzione “selettivo” di Snapseed. E ho aumentato nitidezza e luminosità. Inoltre con il magico strumento “correzione” ho eliminato il palo della luce. Figo no? 🙂 

In ultimo, in questo specifico caso del colore giallo, c’è un filtro Instagram che permette di rendere più giallo #Ayellowmark quel giallo che tende all’arancione, si chiama “Clarendon“.


Siamo arrivati alla fine e spero che questo articolo ti sia stato utile e ti abbia fatto scoprire cose nuove che non conoscevi 🙂 Ora ti lascio ad altri esempi di fotografie editate interamente da smartphone con l’uso di queste applicazioni di cui ti ho appena parlato.

Per qualsiasi dubbio o chiarimento scrivi pure tra i commenti ciò che pensi e se hai qualche altra app di cui proprio non riesci a fare a meno sarei curioso di conoscerne il motivo 😀