Istanbul e un viaggio tra le sue mille sfumature | Cosa vedere

Dopo un lungo periodo di assenza ritorno a parlare di viaggi, fotografia e posti stupendi, come Istanbul. Se mi segui su Instagram o altri social probabilmente saprai bene che a Istanbul ci sono stato un po’ di mesi fa, esattamente era Ottobre. In molti nel periodo in cui ero lì mi hanno chiesto alcune cose, riguardo soprattutto la sicurezza della città e altre informazioni solite, relative al viaggio in sé. Io personalmente non ho riscontrato alcuna ansia o senso di “paura/disagio”, però mi rendo conto che è una sensazione molto soggettiva.

Il mio viaggio a Istanbul è stato un progetto in collaborazione con Marriott Hotel e Turkish Airlines, per cui, per quanto riguarda il trasporto da aeroporto al centro della città non avrà grandi informazioni utili, poiché noi siamo arrivati in gruppo e siamo stati portati direttamente in hotel da un’autista privato.

Detto ciò, però, inizio a raccontarti in modo davvero breve (questa volta lo prometto e lo mantengo 😂) la mia avventura a Istanbul, facendoti un elenco piuttosto fitto di cose da vedere nella città.

Innanzitutto ci tenevo a sottolineare che in molti scrivono la parola Istanbul in vari modi errati, tra cui troviamo Istambul (con la M), Instanbul (problema dato da Instagram ahaha 😂)… e credo (spero) che non ci siano altre terminologie scorrette. Comunque Istanbul… vediamo un po’ quali sono i posti che ho visto e che non puoi perderti assolutamente.

 

Cosa vedere a Istanbul

 

Pera district

Si trova un po’ nel cuore di Istanbul. L’area è sede di molti edifici storici dell’ambasciata, hotels, condomini, strade stravaganti, ristoranti, bar e negozi. Qui si respira l’essenza della città. La cosa che mi ha colpito di più di questa strada così affollata è la presenza del tram rosso che la transita. Infatti bisogna fare attenzione, perché le rotaie del tram dividono esattamente in due la via di passeggio.

 

Moschea di Solimano

La moschea di Solimano il Magnifico è una moschea imperiale ottomana. Una volta entrati nel cortile interno che precede l’ingresso nella Moschea si respira già un’aura particolare. Per entrare ovviamente è necessario levare le scarpe e per le donne coprirsi la testa con un velo. L’atmosfera che c’è all’interno è qualcosa di inspiegabile che si può sole percepire vivendola ✨magica.

 

Santa Sofia

È uno dei punti iconici della città. Si trova nel distretto di Fatih, nel mahalle di Sultanahmet. Dal 1º febbraio 1935 è divenuta un museo. Si divide su due differenti piani e nel piano superiore è presente la galleria superiore che custodisce diversi mosaici

 

Grand Bazaar

È uno dei mercati coperti più antichi e più grandi del mondo. Nel 2014 è stato classificato al numero uno tra le attrazioni turistiche più visitate al mondo con 91.250.000 visitatori annuali. Io personalmente l’ho trovato molto suggestivo. È aperto tutti i giorni tranne la domenica e i giorni festivi dalle 9:00 alle 19:00. Nel Grand Bazaar è possibile trovare di tutto.

 

Balat area

Il mio quartiere preferito nella città 😍tutto pieno di case e casette colorate, locali molto carini e anche di design, botteghe tipiche e posti dove mangiare molto curati. In questa parte della città si respira l’autenticità del posto, le case trasudano storia e le vie sono strette strette, infatti bisogna fare attenzione perché macchine e motorini transitano senza tregua.

 

Spice Market

Il mercato delle Spezie di Istanbul è il secondo più grande della città, dopo il Grand Bazaar. Ovviamente qui a fare da protagonista centrale della scena sono le spezie, come dice il nome stesso, ma non solo. Infatti, al Mısır Çarşısı, come si pronuncia in turco si possono trovare anche altri oggetti e souvenir. Tipo io qui ho comprato una sciarpa di lana morbidissima e un macina pepe 😍a costi davvero modici.

Rispetto alla parte interna del mercato, nella parte esterna ci sono i venditori delle spezie da cui si riforniscono di più i local rispetto ai turisti. Anche l’architettura del mercato non è da meno, infatti una visita qui è d’obbligo, al di là se acquistiate o meno le spezie. Il mercato è chiuso la domenica, mentre tutti gli altri giorni è aperto dalle 8:00 alle 19:30.

 

Bosphorus boat tour

Un tour in battello sul fiume Bosforo anche dovrebbe essere qualcosa da fare mentre si è a Istanbul. Il Bosforo è lo stretto che unisce il Mar Nero al Mare di Marmara e segna, assieme allo stretto dei Dardanelli, il confine meridionale tra il continente europeo e il continente asiatico. Con un tour in barca sul fiume si possono vedere e ammirare molte delle meraviglie della città.

 

Galata district

È il nucleo storico di Beyoğlu, distretto di Istanbul, situato nella parte nord del Corno d’Oro. Io personalmente l’ho trovato un quartiere molto interessante, vivo e moderno. Qui abbiamo anche avuto la possibilità di visitare alcune boutique di stilisti e giovani che hanno dato vita a progetti sartoriali importanti, quella che ho preferito è senz’altro A Hidden Bee.

 

Ponte Fatih Sultan Mehmet

Chiamato anche il “secondo ponte sul Bosforo”, è uno dei tre ponti di Istanbul, in Turchia che attraversano lo stretto del Bosforo e che permettono di collegare l’Europa con l’Asia. Ricordo ancora la sera in cui preso dalla bellezza di quelle luci che illuminavo il ponte chiesi all’autista di arrestare il bus per poter andare dall’altra parte della strada a fare due foto, e di corsa come matti abbiamo attraversato per poter immortalare quel momento magico anche se con un freddo pazzesco 🥶

Ps. Lo so che la qualità della foto è pessima, ma ho fatto il possibile (con smartphone). Meglio di niente 😬

 

Curiosità o cose che (forse) non sapevi su Istanbul

 

  • Istanbul è popolata da ben 15 milioni di abitanti e c’è un traffico abnorme. Tra l’altro mentre le macchine sono bloccate nel traffico, le persone attraverso tranquillamente e camminano parallelamente alle auto (che sono ferme/bloccate).
  • È la città più popolata di gatti che io abbia mai visto.
  • Istanbul NON è la capitale della Turchia, quella è Ankara.
  • Istanbul è geograficamente a cavallo tra l’Europa e l’Asia ed è l’unica città ad avere questa peculiarità.
  • Ha avuto delle influenze genovesi e veneziane, come si può notare dalla Torre di Galata stessa.