#MyGarganoExperience: molto più di una bellissima scoperta

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Innanzitutto inizio questo post con una grande premessa, non ho mai scritto dei miei viaggi sul mio blog perché finora ho sempre trattato tematiche legate al mondo social, marketing e photography/graphic/adv, e questa spero sia la prima volta, ma di una lunga serie (dove probabilmente racconterò quelli futuri, ma anche alcuni passati).

Ed è per questo che ho creato una categoria travel, che nasce grazie alla potenza di Instagram di unire la passione per la fotografia e per la scoperta di posti a me ancora sconosciuti!

Mi ritrovo a scrivere questo post perché a volte ho bisogno di aggiungere un mio racconto, un mio punto di vista e un mio pensiero più corposo che possa essere associato alle mie fotografie e dar vita a qualcosa di ancora più grande rispetto alle sole immagini (che probabilmente già racconteranno tanto dei miei viaggi). Così dopo la mia breve storia su Stellereccoci qui a raccontare le bellezze che hanno potuto ammirare i miei occhi, e non solo.

Come già avrai capito dal titolo, pochi giorni fa si è conclusa la mia super grande esperienza firmata #MyGarganoExperience, e dove se non nella mia fantastica regione natia (?), la mia amata Puglia, così percorribile, estesa e così ricca di poesia in ogni suo spazio.

Di solito i ringraziamenti si trovano sempre nella parte finale di uno scritto e io, sinceramente, non ho mai capito perché. Nel mio caso mi sento di inserirli subito qui, perché senza le persone squisite che ci sono dietro a tutto questo, niente avrebbe potuto aver vita!

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Marco Bottalico, Annarita Di Pace e Sara Meledandri sono i responsabili di questa magica avventura, nonché gli amministratori di Igers Puglia (trovate i loro nick sotto le foto). Hanno davvero lavorato duramente per organizzare questo progetto, che si è esteso per 3 weekend consecutivi e ha previsto la partecipazione di 15 social addicted, tra Instagrammers e bloggers, e 3 diverse tematiche per ogni WE: Relax in campagna – Sport e natura (il mio) – Emozioni in arteInsomma se ti dico che sono tra le 3 persone più belle e genuine che abbia mai conosciuto devi credermi!

Inoltre ringrazio i nostri 3 super operatori alle riprese, foto e guida del minivan che ci ha portato ovunque sfidando le intemperie del tempo: Alessandro Balenavideomaker che riesce a filmare anche andando in bici senza mani e torcendo il busto all’indietro con eleganza e maestria, come una divinità (un personaggio) 🙂 – Mario Brambilla, fotografo che è riuscito a catturare ogni attimo, anche il più difficile, tipo farmi venire bene in una foto mentre sfido una salita ripidissima in mountain bike, una sorta di mago prestigiatore delle reflex! – e Matteo Quitadamo, che ci ha salvato più volte dalle intemperie del tempo, tra pioggia e vento, portandoci ovunque per chilometri e chilometri sempre in soli 20 minuti! 😀

E poi i miei compagni di viaggio, Alessio Moretti (@alessiomor_), Anisa Kallaverja (@abicidi), Paolo Balsamo (@paolobalsamo89) e Diana De Lorenzi (@dianadelorenzi), senza i quali questo viaggio non sarebbe stato lo stesso. Persone fantastiche e piene di gioia, entusiasmo e curiosità! Adorabili! Inoltre un ringraziamento finale va a Viaggiareinpuglia.itGal Gargano Instagramers Foggia!

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Ora, però, si parte!!! ✈

Giovedì 8 Ottobre siamo arrivati in stazione e ad accoglierci abbiamo trovato queste simpatiche facce qui sopra 🙂 insieme a tutti gli altri abbiamo inaugurato l’incontro all’insegna di un bel drink! Dopodiché abbiamo raggiunto il nostro Hotel a Monte Sant’Angelo e siamo andati a cena, dove ci aspettavano un’infinità di prelibatezze!

Il primo giorno effettivo di #MyGarganoExperience è iniziato e la Foresta Umbra era lì, ferma, immobile ad attenderci e farsi ammirare. Ma prima una super colazione per farne il pieno di energie!

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Insieme alla nostra guida e alle nostre mountain bike da veri sportivi abbiamo attraversato un bel tratto in foresta, dove abbiamo potuto ammirare le meraviglie al suo interno. Tipo queste qui giù e tanto altro ancora…

E ora dopo una super scampagnata tra alberi e natura? Siamo anche pronti a divorare un’intera fattoria 😀
No, si fa per dire su! Però pranzare tra vista mozzafiato e tutti gli animali della fattoria, compreso il nostro simpaticissimo amico Montone (in salentino manThune, diventato tormentone per l’intero tour) non è da tutti i giorni.

E dopo aver mangiato tantissimo, siamo rotolati praticamente verso Monte Sant’Angelo, dove abbiamo visitato le bellezze e il bianchissimo centro storico! Sì, tutto quel bianco che piace tanto a noi Instagrammers 🙂

Monte Sant'Angelo - Santuario

Dopo la prima giornata siamo cotti, ma felicissimi di aver scoperto nuovi posti e nuovi sapori ed emozioni! La Puglia è una regiona molto lunga e differente nelle varie zone, io sono nato e cresciuto all’estrema punta e c’erano alcuni posti che ancora non conoscevo, ma ora posso ritenermi fortunato di averli scoperti!

Tutto pronto per il secondo giorno che ci porta alla scoperta del castello di Monte Sant’Angelo, dove proviamo una cosa troppo bella… il tiro con l’arco! Improvvisamente diventiamo tutti bambini, ma solo dopo aver ascoltato e appreso l’avvincente storia del Castello. Qui non mi dilungo e lascio parlare le immagini.

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Dopo esser tornati bambini, diventiamo giovani maghi delle Ostie ripiene di mandorle e miele e delle Cartellate fritte, dolci tipici del posto. Un’esperienza incredibile, poter entrare nel vivo del processo di produzione di un’azienda, mettere le mani in pasta e poi mangiare ciò che abbiamo creato è stato qualcosa di molto soddisfacente e appagante. Soprattutto perché era tutto buonissimo! 🙂

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Dopo questo intenso percorso all’insegna dei dolci tipici, facciamo una break-pranzone (tipo quello di Natale) con tanto di Orecchiette al forno, che ci hanno lasciato tutti senza parole per l’infinita bontà e presentazione del piatto! Concluso con il dolce tipico + i taralli glassati, che la nostra amica e collega Nunzia Cillo ha definito “taralli degli unicorni” 😀

Ci lasciamo Monte Sant’Angelo nel cuore e proseguiamo la nostra avventura, ma per il secondo giorno è tutto, o quasi, perché ci avviamo verso Vieste, sempre grazie al nostro fantastico autista Matteo, che sempre con i suoi “tra 20 minuti” alla nostra domanda “Tra quanto arriviamo?”, è riuscito a portaci ovunque. E con tanta pazienza 🙂
Durante il percorso per arrivare a Vieste, ci avviciniamo indubbiamente al mare, che scorge dal promontorio e si fa vedere e desiderare come sempre, nonostante la nebbia e la pioggia del giorno, che ci hanno, però, permesso di immortalare la magia di quei posti con un’atmosfera sensazionale.


Ma ancor prima di raggiungere Vieste, visitiamo una cantina di vini del posto e un frantoio, dove ci spiegano tutto il processo di produzione, a partire dalla raccolta delle olive e dell’uva.

Dopo la degustazione dei vini e dell’olio, condita con qualche fetta di pane abbrustolito che non manca mai (per la nostra gioia)… abbiamo degustato anche una bevanda di color rosa, apparentemente vino, che aveva un gusto super dolce al sapore di uva, perché era da poco stata caricata nei grandi contenitori, in attesa della sua fermentazione! Io e Paolo abbiamo apprezzato davvero tanto, da buoni intenditori! 😀

Concludiamo la giornata alla grande! Cena a base di pesce nel ristorante la Vecchia Vieste, e io “muoro” :Q____

Il terzo e ultimo giorno ci prepariamo per visitare il centro storico di Vieste e poi correre verso Mattinata, dove c’era la Gargano Running Week ad attenderci.

Foto rubata mentre Marco scattava una foto ad Anna lungo il percorso per Vieste. [Pizzo Munno]

Pieno di vicoli, porte e scale, Vieste è uno dei borghi più belli che io abbia mai visto. E agli Instagrammers piace molto! 🙂

On the way to Mattinata ci imbattiamo in un panorama mozzafiato, da lontano il mare e il cielo sembrano un tutt’uno, una vista stupenda da cui si vedeva Baia delle Zagare, qui giù:Baia delle Zagare

Arrivati a Mattinata ci attende la Running Week che ci porta a scoprire i sapori della natura e della terra degli ulivi. Con degustazione di oli e scoperte dei retroscena di due frantoi, restiamo tutti affascinati dal percorso che precede la creazione dell’olio d’oliva, assaporandone sapori e odori. Accompagnati sempre da tanto cibo 😀

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Infine, per concludere la giornata, ci avviamo verso il Lago di Varano, dove una guida ci illustra tutte le curiosità e le caratteristiche del posto.

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Ecco i 5 viaggiatori social, che hanno reso magico questo weekend nel Gargano!

Lago di Varano

E infine l’ultima cena all’Osteria della Dogana a Foggia, dove abbiamo cenato con piatti bellissimi e poi ci siamo salutati per un grande arrivederci.

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E come in ogni viaggio ogni persona che incontri è speciale a suo modo e ti lascia dentro qualcosa di sé, che porterai sempre con te. Grazie a tutti di aver reso quest’esperienza straordinaria!

Viaggiare è la cosa più bella al mondo! GRAZIE a tutti! 

#MyGarganoExperience

 

Ecco il video di #MyGarganoExperience