Una settimana a New York: cosa si può fare? Quasi tutto!

New York, New York, proprio come il titolo di una vecchia canzone… La grande mela, gli States, le stelle e strisce e un sogno che si realizza! Una settimana a New York City e non puoi che ritornare alla base con tanta tanta tanta “roba” in più dentro di te.

New York è stato come un vero sogno, ma che ho vissuto realmente, quindi una di quelle cose che pensi non possa accadere mai o che sogni da sempre, quando accade poi ci metti un po’ a renderti conto di cosa stai vivendo, ed è una sensazione bellissima. Unica 🇺🇸

E questo è il mio racconto di una settimana nella grande mela, nella città che è molto più di una semplice città, ma che è un intero mondo, nella città che potrai odiare e amare allo stesso tempo.

Non voglio e non potrei neanche raccontarti un’intera settimana perché ti ammorberei e non è questa l’intenzione del post, ma come sempre voglio darti dei consigli sull’organizzazione e la gestione del tempo, cose da vedere e dove mangiare (nel prossimo post) qualcosina (anche perché ci sono talmente tanti posti che di certo non ti servo io per i consigli culinari 😂).

 

Cose serve prima di partire per New York

Quando mi avevano detto che dovevo partire per New York City, per un evento pazzesco, a cui Ayellowmark era stato invitato, non ci credevo! Più che altro perché mi hanno contattato con poco preavviso, ma attendevo da tanto NYC che non avrei mai e poi mai rifiutato, così in pochissimo tempo (5 giorni) mi sono messo a cercare maggiori info possibili e capire cosa serviva per poter partire per gli States!

Innanzitutto ti consiglio di fare l’ESTA, che è il documento con cui poi entrerai in America ed è necessario. Lo puoi compilare dal sito ufficiale (attenzione perché ci sono molti siti che truffano ed è facile incapparci) e costa intorno ai 13-14€ non ricordo esattamente. Compila la richiesta almeno 4-5 giorni prima di partire, così sei tranquillo/a che andrà tutto ok. Io l’ho fatta 3 giorni prima, ma per i motivi di poco preavviso con cui mi hanno avvisato che dovevo partire ✈

Un’altra cosa che io ho fatto e che ti consiglio di fare assolutamente è l’assicurazione! Sicuramente non vogliamo che accada nulla, ma proprio perché è meglio sempre essere prudenti e prevenire, ti consiglio di attivare un’assicurazione per gli incidenti. Ce ne sono varie, io ho usato quella di viaggisicuri.com e l’ho trovata valida ed economica! (Ps. non è una marchetta 😉). In alternativa c’è il nuovo e-commerce assicurativo, Rendimax di Banca IFIS.

 

Come muoversi a New York: trasporti e mezzi pubblici

Partiamo con l’argomento mezzi pubblici e come muoversi a New York, come faccio spesso negli ultimi articoli travel. Qui è dove ti consiglio assolutamente e tutta la vita di fare un abbonamento settimanale se starai anche almeno 5-6 giorni. Si tratta della metrocard che puoi acquistare in uno degli ATM che trovi nelle stazioni metro o in aeroporto e costa circa 30 euro. La metrocard sarà valida 7 giorni, attiva dal giorno in cui si effettua la prima corsa, fino alla mezzanotte del settimo giorno, quindi se la attivi alle 22, ti bruci praticamente un giorno 😉 ecco.

Con la metrocard è possibile fare corse illimitate su bus e metro, ma attenzione non puoi strisciarla per due volte di seguito se non sono passati almeno 18 minuti. In caso avessi necessità di farlo, perché hai sbagliato metro o altro, ti consiglio di rivolgerti al personale che trovi nei “gabbiotti” sotto le metro, che ti farà un’operazione e in 10 secondi la tua card sarà di nuovo funzionante 😉

In questo video puoi vedere nel dettaglio i vari passaggi per acquistare una metrocard. Puoi pagarla con carta di credito o contanti.

 

Come raggiungere Manhattan o Brooklyn dall’aeroporto e viceversa

Per quanto riguarda invece l’arrivo, quindi lo spostamento dall’aeroporto JFK o EWR in città io ti consiglio assolutamente ti prendere Uber. Io mi sono trovato benissimo perché è comodo, come sempre, veloce rispetto ai taxi, perché la maggior parte dei turisti prende il taxi (che però costa molto di più e non include le tasse aeroportuali). Io ad esempio ho pagato 40 euro dall’aeroporto di EWR a Brooklyn, esattamente a Williamsburg dove alloggiavo.

Al ritorno invece ho usufruito del voucher acquistato su Tripadvisor, che mi ha permesso di utilizzare il servizio Carmel Car a un prezzo più basso del normale. Parlando poi con l’autista mi ha riferito che il costo di Uber per andare dalla città in aeroporto probabilmente sarebbe stato più di 40€, per via di alcune cose differenti rispetto all’arrivo da aeroporto. Questo non so spiegartelo bene, ma ti consiglio in ogni caso di controllare sull’app di Uber la previsione del costo del viaggio (che è spesso molto precisa). In alternativa, appunto, puoi usufruire dei voucher acquistabile su Tripadvisor.

 

Cosa vedere a New York e dintorni

Allora… la lista di cose da vedere nella grande mela è davvero potenzialmente infinita. Io insieme alla mia amica e compagna di viaggio, Rosalia, abbiamo organizzato un mini planning delle cose da vedere prima di partire, oltre a tutti i preziosi consigli ricevuti dai miei followers di Instagram 💙 che si sono aggiunti durante il viaggio!

La lista era molto lunga, ma abbiamo organizzato bene i vari giorni, separando le attrazioni da visitare anche in base al meteo (decisamente pazzo). Il primo giorno si sono toccati i 40° e a Times Square, sopra la scalinata c’era l’inferno di caldo oltre che di gente. Ma si sa… Times Square è un po’ il cuore pulsante di questa città, non a caso molto probabilmente ci passerai più e più volte, come è capitato a noi. E ti consiglio soprattutto di passarci la sera…

Così, siamo riusciti a vedere tutto ciò che ci eravamo prefissati e anche molto altro…

 

Fotografare New York dall’alto

Empire State Building

Una delle primissime attrazioni, se così vogliamo chiamarla, è stato l’Empire State Building, uno dei più famosi grattacieli situato nel quartiere Midtown del distretto di Manhattan, con ben 102 piani gode di una vista mozzafiato (ovviamente) a 360° su tutta la città. Da qui è possibile scattare delle foto dal piano inferiore con le vetrate, oppure dall’esterno dall’ultimo piano.

 

 

One World Trade Center (Observatory)

Posso subito dirti che è il mio preferito, infatti qui ci siamo rimasti un bel po’, abbiamo fatto tramonto e aspettato la fine del tramonto, fin quando non hanno acceso tutte le luci della città e da qui è iniziato lo spettacolo ancora più bello 😍

Da qui si ha davvero una vista pazzesca, anche qui a 360° su tutta la città (incluso il ponte di Brooklyn 😍), ma questa volta l’unica possibilità di fotografarla è quella attraverso i vetri (che riducono di brutto la qualità delle foto) 😕 infatti bisogna ingegnarsi per poter fare delle foto senza riflesso. Io ci ho provato e sono rimasto abbastanza soddisfatto del risultato finale 😝

Tra i due ho preferito il ONTC perché è più grande e si sta più in tranquillità. Si colloca in mezzo a dov’erano prima le due torri gemelle e dove ora hanno realizzato al loro posto il memoriale dell’11 Settembre, un posto davvero toccante, che solo vivendolo dal vivo si possono avvertire forti emozioni 💙

 

Top of the Rock

Non per questioni di tempo, perché abbiamo organizzato ogni minima cosa nella nostra settimana americana, ma per questioni di tempo (meteorologico), non siamo riusciti a godere della vista pazzesca che mi hanno detto si può vedere dal Top of the Rock, come anche la mia carissima amica Manuela Vitulli (che ho incontrato anche a NYC 💛) ha descritto più volte nel suo articolo.

L’unica cosa che sono riuscito a vedere sono state le nuvole, perché appunto l’osservatorio del Top of the Rock era completamente tra le nuvole. L’unica nota positiva? Non aver fatto la fila 😂

In questo caso, secondo la mia esperienza, ti consiglio di non temporeggiare troppo per visitarlo. Noi ad esempio abbiamo beccato il sold out per una determinata ora e abbiamo dovuto prenotare per il giorno dopo, quindi il mio consiglio è di prenotare con anticipo perché ci sono lunghe file. Credo tra le tre viste dall’alto sia la più bella e completa (anche perché da qui è possibile fotografare senza vetrate), ma sarà un motivo in più per cui ritornerò prossimamente negli States 🇺🇸

Proprio ai piedi dell’osservatorio si trova il Rockefeller Center e sempre in zona c’è anche Bryant Park e la Biblioteca pubblica.

 

Central park

Ovviamente qualche ora in uno dei parchi più famosi al mondo è d’obbligo! Così come lo è mangiare l’hot-dog 🌭 sdraiati nel verde nel cuore della città 🌳e rilassarsi guardando scoiattoli e apprezzando la natura che popola il parco… 🐢🐿

 

Guggenheim e MoMa

Appena usciti da Central Park oppure prima di andare a rilassarsi (come abbiam fatto noi) ti consiglio una visita in uno dei musei più conosciuti della città, il Guggenheim. Noi abbiamo trovato in allestimento il sesto piano (non accessibile) per cui stavamo preparando una mostra fino l’8 Giugno. Quindi per la serie #maiunagioia c’erano scatoloni ingombranti nell’ingresso principale, per cui le uniche foto alla struttura a chiocciola si potevano fare dal basso verso l’alto.

Sicuramente ne varrà la pena visitarlo. Anche se io, in termini di opere d’arte e apprezzamento, ho preferito il MoMa – Museum of Modern Art, in quanto veramente c’è una proposta di opere incredibile, diviso su vari piani, e ti consiglio di far partire la tua visita dall’ultimo piano per poi scalare e scavare fino a fondo ogni singolo piano perché è pieno d’arte!

Qui troverai moltissimi artisti, molti probabilmente li riconoscerai già da lontano per la loro celebrità, inconfondibili. Tipo Vincent Van Gogh The Starry Night – 1889. Chi non lo conosce! 🌟

 

Memoriale 11 Settembre e Wall Street

Sempre rimanendo in zona del memoriale, quello di cui ti ho parlato prima, un posto di culto che commemora tutte le vittime della strage che tutti ricordiamo… qui ci troviamo più o meno nei pressi di Wall Street, il famoso quartiere che ospita la Borsa di New York. In questa zona non troverai un mercato di street food in cui potrai immergerti e vivere da vero New Yorker, dalle costolette di maiale grassissime alle ali di pollo alle pannocchie arrostite con tanto di burro! 🐷 …e poi qui ci sono anche le famosissime “Palle del toro“, si dice che toccarle porti fortuna e quindi, visto che qui ne serve sempre tanta, noi ci abbiamo provato, dopo una fila di 15 minuti circa.

 

Flatiron Building

Un edificio iconico di New York City. Con i suoi 86,9 metri è stato il primo simbolo della città che ho visto e fotografato 😍 ed è stato lì che ho iniziato a rendermi conto che avevo realizzato un sogno! NYC 🇺🇸

Situato a Manhattan si nasconde tra la 23a strada, la Fifth Avenue e Broadway guardando verso il Madison Square Park Conservancy.

 

Ponte di Brooklyn

Il magico ponte. Uno dei ponti più visti nei film, nelle serie TV, di quei ponti che sono come sogni e che un giorno speri di calcare anche tu 🤩

Il ponte di Brooklyn, a differenza del Flatiron, è stata una delle ultime cose che ho visto prima di lasciare NYC e prima che un pezzettino del mio cuore rimanesse lì. Avevo bisogno di prepararmi a un evento tale. È sempre stato qualcosa che vedevo solo in TV e quando ti ci trovi lì, con i tuoi piedi, le tue gambe e il tuo respiro, è qualcosa di magico.

C’era una luce davvero pazzesca. Il sole filtrava i suoi raggi tra le nuvole, c’era un vento freddo e fortissimo, ma la sensazione di vivere un momento unico era piena! 💛

 

Statua della Libertà

Ovviamente, la prima volta a NYC non puoi non farle una visita. La Miss più famosa del mondo, è lei 😄 la Statua della Libertà. Un monumento che veramente conosce chiunque al mondo. Così famosa e così incredibilmente unica. Prendendo il battello da Battery Park è possibile fermarsi e visitare anche Ellis Island.

Io personalmente l’ho trovata sotto le aspettative. Onestamente mi immaginavo qualcosa di più imponente, forse me l’aspettavo un po’ più grande, come dimensioni. In ogni caso, se sei la prima volta a New York, una visita è assolutamente d’obbligo.

 

DUMBO – Brooklyn

Il DUMBO, il cui acronimo sta per acronimo di Down Under the Manhattan Bridge Overpass, è un quartiere situato a Brooklyn, più precisamente è diviso in due parti: la prima locata tra il Manhattan e il Brooklyn Bridge, la seconda che va dal Manhattan Bridge a Vinegar Hill.

In questa zona troverai il Brooklyn Bridge Park, che si estende per circa 2 chilometri lungo tutta la zona che costeggia l’East River. Qui a Pebble Beach, da dove ho scattato la foto che vedi qui giù, c’è anche una piccolissima “spiaggetta” dove la gente prende il sole. Un piccolo paradiso fuori dal caso metropolitano.

 

Chelsea e Chelsea Market

Il mercato più figo che io abbia mai visto! Ovviamente non poteva non stare a NYC! Il Chelsea Market si trova nell’omonima zona di Chelsea, che è una delle mie preferite. È un enorme loft ricco di posti in cui mangiare, ma anche dove fare acquisti di ogni genere, ed è un’ex storica fabbrica dei biscotti Oreo. Situato precisamente sulla 9th avenue, tra la 15th e la 16th street.

Un mercato coperto, in cui trasuda qualità da ogni dove. Per concludere da una dell’entrate, si può accedere al mercatino vintage, in cui tanti artigiani vendono i loro lavori.

 

San Patrick’s Cathedral

È una perla storica incastonata nel cuore pulsante della città. Si trova vicino al Rockefeller Center ed è il principale luogo di culto cattolico di New York. La cattedrale fu costruita tra il 1853 ed il 1878 in stile neogotico secondo i piani dell’architetto James Renwick Jr. e segue gli schemi delle cattedrali gotiche europee.

 

Washington Square Park

Situato nel Greenwich Village, si trova uno dei parchi più famosi di New York: il Washington Square Park.

È un parco in cui ci si può anche rilassare. Sicuramente nelle ore di punta ci sarà più gente, ma ci sono sempre degli angoli in cui poter godere di pace anche stando piacevolmente nel centro della città. È aperto tutti i giorni.