Una settimana in Belgio: cosa vedere e dove mangiare

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Una settimana in Belgio in realtà non l’avevo programmata, ma a causa del mio volo cancellato e sostituito con uno 3 giorni dopo, ecco qua che siamo arrivati a una settimana tonda tonda nel paese del cioccolato e delle patatine fritte.

È cominciato tutto venerdì con l’arrivo a Bruxelles direttamente da Barcellona, dove ero stato per la presentazione di CUPRA. L’arrivo alla stazione centrale ci ha permesso di esplorare la zona intorno e scoprire le cose più mainstream da vedere (la maggior parte sono concentrate tutte lì vicino e a distanza ravvicinata) in poche, perché poi abbiamo viaggiato verso Liegi, dove siamo stati ospitati da un mio caro amico.

Premetto che stavolta non mi dilungherò come ho fatto con il racconto del mio ultimo viaggio a Siviglia e cercherò di parlarti subito delle cose principali da vedere e i posti dove mangiare a Bruxelles e anche in qualche altra città vicina.

 

Come muoversi a Bruxelles

Di certo non sono economici i mezzi pubblici di Bruxelles, però ci sono vari modi per ovviare al problema. Sicuramente la città è molto piccola e non ne avrai grande bisogno, se non per visitare alcuni punti che sono leggermente più fuori, ma non sono così tanti. Dunque il biglietto singolo dei mezzi costa 2,10 euro. Poi c’è l’abbonamento di 24h con un numero illimitato di viaggi che costa 7,50 euro. Io personalmente ti consiglio quest’ultimo, tanto vedrai che è una città a grandezza d’uomo e riuscirai a girarla tanto a piedi.

 

Cosa vedere a Bruxelles

A parte il primo giorno veloce a Bruxelles non ci saremmo aspettati di passarci altri 3 giorni interni alla scoperta della città, ma lo abbiamo fatto per cause maggiori, visto che Ryanair ci ha cancellato il volo. Però non ci siamo abbattuti e abbiamo deciso di sfruttare questi 3 giorni per scoprire meglio la città e trovare posti dove mangiare.

Iniziamo con una carrellata delle attrazioni principali da vedere a Bruxelles! 🚀

Grand Place

La piazza principale della città, quella più fotografata e davvero molto molto bella. Sicuramente difficile da fotografare, ma ognuno cerca sempre di trovare la prospettiva migliore in base all’attrezzatura che ha. Qui sotto una delle prime foto scattate il primo giorno, verso l’ora del tramonto… Sono stato fortunato perché ho beccato una luce incredibile.

Invece siamo stati meno fortunati perché abbiamo beccato il periodo in cui festeggiavano il nuovo anno cinese, per cui abbiamo trovato l’intera piazza (e non solo) piena di installazioni colorate (che non ho amato particolarmente).

Galeries Royales Saint-Hubert

Proprio come dicevo poco fa, purtroppo abbiamo beccato i giorni in cui la città era piena di installazioni per il capodanno cinese, e così anche la galleria San Umberto (italianizzandola) era piena di lanterne rosse cinesi che, per carità, forse nella Galleria davano anche un tocco di stile in più.

 

Concattedrale di San Michele e Santa Gudula

In realtà la Cattedrale è la prima cosa che abbiamo visto. Sia perché è davvero vicinissima alla stazione centrale, sia perché io amo le architetture interne delle cattedrali in generale e questa merita davvero. Come puoi vedere già da fuori si dimostra molto imponente, ma da dentro è ancora di più uno spettacolo! 🤩

L’ingresso alla Cattedrale è gratuito.

 

Bruxelles dall’alto (Museo degli strumenti musicali)

Se vuoi fotografare Bruxelles da un punto più alto, quello che ti consiglio come più immediato e fattibile è sicuramente il punto vicino al museo degli strumenti musicali. Praticamente si trova sempre vicino la stazione centrale, salendo sulla scalinata che attraversa il Mont Des Arts e arriva vicino alla Place Royale, nonché dove è presente la Chiesa di Saint Jacques-sur-Coudenberg (cioè quella che vedi nella seconda foto).

Palazzo Reale

Sempre salendo più su, proprio verso Place Royale, a due passi troviamo il Palazzo Reale, che è la residenza ufficiale del re del Belgio. Un palazzo maestoso incorniciato in una siepe sempre verde e sempre perfetta geometricamente. Praticamente incastonato come se si trovasse in un quadro. Rinchiuso e custodito dalle inferriate placcate in oro.

Vicinissimo a Palazzo Reale troviamo anche il Palazzo di Giustizia, che noi non siamo riusciti a visitare perché è aperto solo di Lunedì, ma che ti consiglio se capiti in quel giorno della settimana.

 

Église Notre-Dame au Sablon

Procedendo verso il Palazzo di Giustizia, su Rue de la Régence, passiamo accanto alla chiesa Notre-Dame au Sablon che non si può non ammirare già esternamente. È bellissima e vale la pena perderci qualche minuto per visitarla anche internamente.

Manneken Pis

Ovviamente uno dei simboli più emblematici e famosi di Bruxelles è la statuetta del piccolo bambino fa pipì o che urina o qual dir si voglia insomma. In realtà me ne avevano già parlato alcune persone, dicendomi che poi non è così grande come può sembrare. Infatti ho capito che era lì solo grazie alla folla di turisti accalcata per fotografarlo, manco fosse Madonna oh 😂

Ah, oltre al bambino mi hanno detto che c’è la bambina che urina 😂 e…. ti dirò di più, noi abbiamo trovato anche il cane che fa pipì, che essendo mattina presto ho fatto un po’ di fatica prima di capire se fosse reale o no 😆

 

Arcade du Cinquantenaire

Uno dei posti più belli, da visitare al tramonto, perché c’è una luce pazzesca che filtra attraverso gli archi. L’Arco del Cinquantenario o Arco di Trionfo si trova leggermente un po’ più fuori dal centro, ma con la metro è facilmente raggiungibile dal centro.

Atomium

Beh! L’Atomium non ha bisogno di molte presentazioni! È il simbolo per eccellenza di Bruxelles, alcuni dicono che sia come il Colosseo per Roma e la Torre Eiffel per Parigi… Sicuramente a fascino non è da meno, specialmente se lo si vede dal vivo coi propri occhi. È veramente qualcosa di imponente e maestoso e non pensavo fosse stato inaugurato nel 1958. Bello. Io che amo la modernità non potevo non vederlo. Per chi è interessato alla visita interna: ha un costo di 15 euro.

Anche l’Atomium si trova un po’ più fuori rispetto al centro, ma con i mezzi è raggiungibile in mezz’ora.

Pannenhuis Metro Station

Se visiterai l’Atomium quasi sicuramente prenderai il treno numero 6, se ti muoverai coi mezzi, per cui passerai sulla stazione metro di Pannenhuis. Devo dire che le stazioni metro di Bruxelles sono tutte abbastanza curate, ma questa è spaziale, in tutti i sensi e non puoi non vederla, anche solo 5 minuti.

Vicoli e stradine del centro

Una cosa certamente va fatta, come quasi in molte città che hanno un centro storico fatto di stradine bellissime, e cioè perdersi un po’. Lasciarsi guidare dalla città stessa e scoprire vicoli, porticine e angoli colorati che possano catturare l’attenzione dei nostri occhi.

Quartiere Santa Caterina

Santa Caterina o Saint Catherine è stato il mio quartiere preferito. Casualmente abbiamo trovato il nostro hotel proprio in questa zona per le notti che abbiamo dovuto sostare prima di riprendere il nostro volo per Roma. Devo dire che questo quartiere mi ha subito colpito per l’innumerevole presenza di locali fighissimi, sia dove mangiare a pranzo o cena, ma anche per caffetteria e cocktail.

Una serie di posti bellissimi, in cui assaggiare varie tipologie di cibo e tutte con un livello molto molto alto. Tra quelli che abbiamo potuto testare personalmente ora te ne elenco alcuni che ti consiglio fortemente. Poi dipende che tipo di cucina ti piace, però comunque tutti validi.

Per quanto riguarda la cucina tipica onestamente non ne ero molto incuriosito, cozze e patatine, salsiccia ripiena, latte con patate. Insomma non l’ho amata particolarmente.

 

Dove mangiare a Bruxelles

Umamido o Menma

Se ti piace il Ramen non puoi mancare da Umamido o Menma. Sono entrambi due posti molto buoni, Umamido probabilmente con un’impronta più moderna rispetto a Menma. Tu dirai “Ma io vado a Bruxelles e mangio il Ramen?” Lo so, hai ragione anche tu, ma per 4 giorni pranzo e cena di sicuro non potevamo mangiare solo cibo tipico e patatine fritte! Quindi in caso tu voglia mangiare al di là del “tipico piatto” io te lo consiglio.

 

Frit Flagey e Café Belga

Ah! A proposito, per le patatine fritte ti consiglio un posto out rispetto a Santa Caterina, perché si trova in zona Ixelles a Flagey e si chiama Frit Flagey, è un piccolo chioschetto situato proprio al centro della piazza di Flagey ed è vicinissimo a un bar tipico, e cioè il Café Belga, un locale dove puoi bere una birra belga, un tè, un caffè o qualsiasi altra cosa tu desidera e sappi che sarà molto frequentato perché è tra le fermate d’obbligo che un turista a Bruxelles deve fare.

 

NONA

Rimaniamo sempre nel quartiere di S. Cat. Ecco! Anche stavolta dirai “Ma la pizza in Belgio?“, beh se vai da NONA non puoi sicuramente non amarla, perché fanno dell’ottima pizza napoletana, con personale che parla fluentemente l’italiano. La cosa che mi ha colpito di questo posto è stata la velocità con cui ci hanno portato l’ordinazione, tipo 4 minuti di orologio. Oltre a questo la filosofia di servire solo prodotti bio (quindi niente robe commerciali tipo Coca-Cola o altro di industriale) e fatti da loro mi ha molto colpito, perché si tratta di una scelta coraggiosa e azzardata che però ha saputo dare i suoi risultati visto che il locale era pieno ed era martedì sera.

 

Comptoir Be Burger

Sicuramente il mio luogo preferito in termini di design, ma anche il cibo è davvero di ottimo qualità. Un hamburgeria nuovissima, aperta da pochi mesi proprio nel cuore del quartiere di Santa Caterina. Un locale che si estende su ben 4 piano e su ogni piano c’è un’atmosfera diversa, per un caffè, per un cocktail, per i fumatori o per un semplice hamburger veloce. Io l’ho amato, te lo consiglio troppo, anche solo per vedere quanto è figo il locale.

Anche il bagno è stupendo! Vabbè…

Per il caffè o una cioccolata ti consiglio invece velocemente Chicago Café, Café du Sablon (quest’ultimo molto carino, ma attento al caffè ha davvero un gusto particolare qui) e Café Capitale (foto).

 

Waffles o Gaufres

La differenza tra le due non mi è proprio chiara, perché a me sembrano uguali. Comunque la più buona l’ho assaggiata a Liegi da Pollux (seconda foto qui sotto), però anche a Bruxelles è facile trovarne di buone. Devo dire che sono tipiche e le vendono in tantissimi, un po’ come il cioccolato belga, se sei nella capitale ti consiglio Los Churros & Waffle.

 

Per la colazione ti consiglio in aggiunta a questi posti anche BA.BA Bagel Bakery, economico e con un’ampia scelta di Bagel! Uno dei miei preferiti con appuntamento quotidiano ogni mattina 😍🍩☕

Cosa vedere in Belgio e dintorni

Purtroppo in questo paragrafo non ho molto da raccontarti, perché il mio soggiorno in Belgio sì, si è prolungato, ma comunque ho avuto modo di vedere solo due città: Liegi (per trovare un mio caro amico) e Bruges, tutti me l’avevano consigliata. Purtroppo non ho fatto in tempo a vedere Gent e Dinant, ma credo valga veramente la pena vederle.

Non mi dilungherò per entrambe perché sono due piccolissime città, onestamente Liegi non l’ho amata, Bruges invece è molto carina e tranquilla come città. Diciamo però che in entrambe non ci vivrei mai 😂 giusto per essere un po’ imparziali insomma.

Cattedrale di Liegi

Per me è sicuramente tra le cattedrali più particolari che io abbia mai visto. Con quel pavimento a scacchiera bianco e nero 😍

 

Vista dall’alto di Liegi

 

Parc Boverie

E ancora Liegi… dall’alto al tramonto 💖 e non solo

Inoltre a Liegi abbiamo scoperto dei posti davvero carini grazie ai nostri fantastici amici che ci hanno fatto da “Ciceroni” 😜. Tipo se capiti a Liegi ti consiglio assolutamente di andare al Point Chaud per dei panini fast super buoni ed economici; poi assolutamente non può mancare una birra, un tè o un caffè da Pot Au Lait, un posto totalmente fuori di testa dove potrai sicuramente impazzire! E poi sempre per mangiare, puoi andare da La Brasilia per le tipiche polpette belga con tanta tanta birra! 🍻

 

Bruges

Bruges è una cittadina davvero molto tranquilla e qui ti consiglio solo di andare in centro, assaggiare la cioccolata tipica e le varie tipologie di birra, un po’ come del resto in tutto il Belgio in generale, e poi lasciarti guidare dalla città e dai canali che le scorrono dentro. Posso consigliarti Jungle Bar, noi qui ci siamo fatti praticamente un’overdose di cioccolato, tra fonduta e cioccolate calde 🐷

 


Il viaggio è finito! Siamo riusciti a tornare nella nostra Roma con il volo di rientro dopo 3 giorni. E ora stiamo combattendo per ottenere il rimborso che ci spetta… Ma questa è un’altra storia. Intanto ci prepariamo già per il prossimo viaggio ✈

Fammi sapere se ti è stato utile questo articolo e se hai bisogno di altri consigli per il tuo viaggio in Belgio scrivimi pure 😉

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